09 ago
|
Sicilia tabloid
|
6 de Agosto
09 ago
Sicilia tabloid
6 de Agosto
News
32.8 C
Milazzo
Cerca un articolo
ADDIO AL POETA DELL’ APPENNINO: si è spento Francesco Guccini, voce libera e immortale della musica italiana di Redazione
Pubblicato Il 6 Agosto, 2026
Tempo di lettura: 1 min.
Share
Facebook
Twitter
WhatsApp
Linkedin
Print La musica, la poesia e la cultura italiana perdono una delle loro figure più straordinarie. Si è spento all’età di 86 anni a Pàvana, nel suo amato Appennino tosco-emiliano, Francesco Guccini. Il grande cantautore, nato a Modena il 14 giugno 1940, si è addormentato circondato dall’amore della moglie Raffaella, della figlia e dei suoi cari.
Artista poliedrico — insegnante, giornalista, scrittore e musicista —, Guccini ha segnato generazioni con brani simbolo come “La locomotiva”, “L’avvelenata”, “Eskimo”, “Dio è morto” e “Auschwitz”. Dopo la formazione a Bologna, icona della canzone d’autore, il successo degli anni Settanta lo ha consacrato al notable pubblico. Pur essendo un punto di riferimento per l’impegno civile e sociale, ha sempre rivendicato la propria indipendenza artistica, rifiutando ogni etichetta o appartenenza ideologica.
La notizia della scomparsa ha fatto rapidamente il giro del Paese, arrivando fino alla Camera dei Deputati. L’annuncio, dato visibilmente commossa dalla capogruppo del PD Chiara Braga, è stato accolto da un lungo e partecipe applauso trasversale di tutto l’emiciclo.
”Un poeta che ha saputo raccontare il nostro tempo. Credo sia giusto e doveroso che la Camera, alla ripresa dei lavori a settembre, dedichi un momento per ricordare una delle figure più straordinarie della nostra cultura”, ha dichiarato Braga, incassando l’accordo di diversi deputati.
Per espressa volontà del cantautore, i funerali si svolgeranno nei prossimi giorni in forma strettamente privata. La famiglia ha espresso il desiderio di vivere questo momento di dolore nella più rigorosa intimità, ringraziando chiunque si unirà al lutto con rispetto e discrezione.
Per consentire ai tantissimi che lo hanno amato di rendergli omaggio, nel mese di settembre verrà organizzata una cerimonia commemorativa pubblica.
- Advertisement -
(Loredana Aimi)
- Advertisement -
Articoli Correlati Barcellona, POESIA e NOTE al TRAMONTO : “Rime dal Longano” con Sebastiano BUCOLO e Pietro MAIORANA
Attualità Agosto 6, 2026
Novara di Sicilia:
WALKING per ritrovare ARMONIA e EQUILIBRIO
Attualità Agosto 6, 2026
SOTTO LE STELLE DI MILAZZO la magia de “Il Postino”: il trionfo mozzafiato di Tabula Rasa
Cultura e Spettacolo Agosto 4, 2026
- Advertisement -
- Advertisement 4 -
ADDIO AL POETA DELL’ APPENNINO: si è spento Francesco Guccini, voce libera e immortale della musica italiana di Redazione 6 Agosto, 2026Tempo di lettura: 1 min.
La musica, la poesia e la cultura italiana perdono una delle loro figure più straordinarie. Si è spento all’età di 86 anni a Pàvana, nel suo amato Appennino tosco-emiliano, Francesco Guccini. Il grande cantautore, nato a Modena il 14 giugno 1940, si è addormentato circondato dall’amore della moglie Raffaella, della figlia e dei suoi cari.
Artista poliedrico — insegnante, giornalista, scrittore e musicista —, Guccini ha segnato generazioni con brani simbolo come “La locomotiva”, “L’avvelenata”, “Eskimo”, “Dio è morto” e “Auschwitz”. Dopo la formazione a Bologna, icona della canzone d’autore, il successo degli anni Settanta lo ha consacrato al grande pubblico. Pur essendo un punto di riferimento per l’impegno civile e sociale, ha sempre rivendicato la propria indipendenza artistica, rifiutando ogni etichetta o appartenenza ideologica.
La notizia della scomparsa ha fatto rapidamente il giro del Paese, arrivando fino alla Camera dei Deputati. L’annuncio, dato visibilmente commossa dalla capogruppo del PD Chiara Braga, è stato accolto da un lungo e partecipe applauso trasversale di tutto l’emiciclo.
”Un poeta che ha saputo raccontare il nostro tempo. Credo sia giusto e doveroso che la Camera, alla ripresa dei lavori a settembre, dedichi un momento per ricordare una delle figure più straordinarie della nostra cultura”, ha dichiarato Braga, incassando l’accordo di diversi deputati.
Per espressa volontà del cantautore, i funerali si svolgeranno nei prossimi giorni in forma strettamente privata.
La famiglia ha espresso il desiderio di vivere questo momento di dolore nella più rigorosa intimità, ringraziando chiunque si unirà al lutto con rispetto e discrezione.
Per consentire ai tantissimi che lo hanno amato di rendergli omaggio, nel mese di settembre verrà organizzata una cerimonia commemorativa pubblica.
- Advertisement -
(Loredana Aimi)
- Advertisement -
La musica, la poesia e la cultura italiana perdono una delle loro figure più straordinarie. Si è spento all’età di 86 anni a Pàvana, nel suo amato Appennino tosco-emiliano, Francesco Guccini. Il grande cantautore, nato a Modena il 14 giugno 1940, si è addormentato circondato dall’amore della moglie Raffaella, della figlia e dei suoi cari. Artista poliedrico — insegnante, giornalista, scrittore e musicista —, Guccini ha segnato generazioni con brani simbolo come “La locomotiva”, “L’avvelenata”, “Eskimo”, “Dio è morto” e “Auschwitz”. Dopo la formazione a Bologna, icona della canzone d’autore, il successo degli anni Settanta lo ha consacrato al grande pubblico. Pur essendo un punto di riferimento per l’impegno civile e sociale, ha sempre rivendicato la propria indipendenza artistica, rifiutando ogni etichetta o appartenenza ideologica.
La notizia della scomparsa ha fatto rapidamente il giro del Paese, arrivando fino alla Camera dei Deputati. L’annuncio, dato visibilmente commossa dalla capogruppo del PD Chiara Braga, è stato accolto da un lungo e partecipe applauso trasversale di tutto l’emiciclo.
”Un poeta che ha saputo raccontare il nostro tempo. Credo sia giusto e doveroso che la Camera, alla ripresa dei lavori a settembre, dedichi un momento per ricordare una delle figure più straordinarie della nostra cultura”, ha dichiarato Braga, incassando l’accordo di diversi deputati.
Per espressa volontà del cantautore, i funerali si svolgeranno nei prossimi giorni in forma strettamente privata. La famiglia ha espresso il desiderio di vivere questo momento di dolore nella più rigorosa intimità, ringraziando chiunque si unirà al lutto con rispetto e discrezione.
Per consentire ai tantissimi che lo hanno amato di rendergli omaggio, nel mese di settembre verrà organizzata una cerimonia commemorativa pubblica.
- Advertisement -
(Loredana Aimi)
- Advertisement -
📌 ADDIO AL POETA DELL’ APPENNINO: si è spento Francesco Guccini, voce libera e immortale della musica italiana (6 de Agosto)
🏢 Sicilia tabloid
📍 6 de Agosto